
Il noleggio auto è il più vecchio dei servizi di mobilità condivisa e resta il più incomprensibile al momento del conto. Non perché nasconda qualcosa, ma perché il prezzo di listino copre soltanto l'uso del veicolo: tutto il resto, dalla riduzione della franchigia al secondo guidatore, viene aggiunto al banco o in fase di prenotazione avanzata.
Chi noleggia due volte all'anno tende a guardare solo la prima cifra. Chi lo fa dieci volte impara a leggere per prima l'ultima pagina.
La domanda quanto costa il noleggio auto non ha quindi una risposta unica, e nemmeno una risposta che si legga nel prezzo esposto. Una simulazione completa, con riduzione della franchigia e secondo conducente inclusi, sposta il totale di una quota che va dal venti al quaranta per cento.
Noleggio auto a breve termine: che cosa comprende e quali costi restano fuori
Per breve termine si intende in genere una durata compresa fra un giorno e un mese, il perimetro classico degli autonoleggi. Sotto la giornata si entra nel territorio del car sharing; sopra il mese si passa al noleggio a lungo termine, che è un prodotto finanziario prima ancora che un servizio di mobilità.
Nel prezzo base rientrano il veicolo, la copertura di responsabilità civile obbligatoria, la manutenzione ordinaria e il bollo. Non rientrano quasi mai il pieno di carburante, i pedaggi, il seggiolino, il navigatore, la consegna in una sede diversa da quella di ritiro e la guida di un secondo conducente.
Come funziona davvero l'assicurazione
L'assicurazione inclusa non è una copertura totale. Le sigle che compaiono in contratto indicano coperture parziali con una franchigia: la protezione da collisione limita la responsabilità sui danni al veicolo, quella contro il furto agisce sul furto o tentato furto, e nessuna delle due copre normalmente cerchi, pneumatici, cristalli, sottoscocca e tetto.
La riduzione della franchigia si acquista a parte, al banco o in prenotazione, e costa in genere fra i dieci e i venticinque euro al giorno. È la voce su cui si concentra la pressione commerciale al ritiro, e anche quella su cui conviene aver deciso prima: alcune carte di credito offrono una copertura equivalente, ma quasi sempre in forma di rimborso successivo e non di esonero immediato dal deposito cauzionale.
| Voce del contratto | Cosa copre | Cosa resta escluso |
|---|---|---|
| Responsabilità civile | Danni a terzi, obbligatoria per legge | Danni al veicolo noleggiato |
| Protezione da collisione | Danni al veicolo oltre la franchigia | Cristalli, pneumatici, sottoscocca, tetto |
| Copertura furto | Furto e tentato furto del mezzo | Oggetti personali lasciati a bordo |
| Riduzione franchigia | Abbassa o azzera la quota a carico | Danni per uso non conforme al contratto |
| Assistenza stradale | Soccorso e traino su guasto | Soccorso per errore del conducente, spesso a pagamento |
Il deposito cauzionale
Al ritiro viene bloccato sulla carta di credito un importo a garanzia, in genere fra i trecento e i millecinquecento euro a seconda della categoria del veicolo. Non è un addebito, ma riduce il plafond disponibile e può restare bloccato fino a trenta giorni dopo la riconsegna. Con una carta prepagata quasi nessuna società accetta il ritiro.
Chilometraggio, carburante e riconsegna
Il chilometraggio illimitato è comune sulle offerte nazionali e raro sulle tariffe promozionali più basse. Quando il limite esiste si colloca di solito fra cento e duecento chilometri al giorno, e il costo oltre soglia va da pochi centesimi a mezzo euro al chilometro. Su una settimana di vacanza la differenza fra i due regimi vale più di quanto valga lo sconto iniziale.
Messo tutto in fila, quanto costa il noleggio auto dipende da tre scelte fatte in prenotazione - categoria, chilometraggio e franchigia - e da una sola fatta al banco, che è se accettare o no le coperture aggiuntive.
Sul carburante esistono due formule. Pieno alla consegna e pieno alla riconsegna è la più trasparente. Pieno prepagato con riconsegna libera conviene solo se si rientra davvero con il serbatoio quasi vuoto, cosa che non capita quasi mai. Alla riconsegna, infine, vale la pena fotografare il veicolo e il livello del carburante: è l'unica prova disponibile se un danno viene contestato più tardi.
Per durate inferiori alla giornata resta più efficiente il car sharing; se il problema è il volume da trasportare, la pagina di riferimento è il noleggio furgoni.
Domande frequenti
Quanto costa il noleggio auto in media?
Dipende da categoria, stagione e anticipo di prenotazione, e il prezzo base rappresenta in genere fra il sessanta e l'ottanta per cento della spesa finale. Per un confronto onesto conviene simulare la prenotazione includendo riduzione della franchigia e secondo conducente, che sono le voci che spostano di più.
Serve la carta di credito o basta il bancomat?
Per il ritiro serve quasi sempre una carta di credito intestata al conducente principale, perché il deposito cauzionale richiede una preautorizzazione. Alcune società accettano carte di debito abilitate applicando un deposito più alto o coperture aggiuntive obbligatorie.
Posso far guidare un'altra persona?
Solo se è registrata in contratto come conducente aggiuntivo, con un supplemento giornaliero. Un incidente con un guidatore non registrato fa decadere le coperture: è una delle poche clausole applicate senza margini di trattativa.
Cosa succede se riconsegno in ritardo?
Esiste in genere una tolleranza di trenta minuti; oltre quella si paga un giorno intero, non le ore effettive. Se il ritardo è prevedibile conviene avvisare la sede prima della scadenza: la modifica del contratto costa meno della penale.